I bimbi meteora di Marilu’ Pati

I bimbi meteora di Marilu’ Pati

Novembre 27, 2016 Off Di Mamma Mia

Li chiamano “bimbi meteora” perchè non hanno avuto il tempo di assaporare la vita

Sono volati via durante la gravidanza o poco dopo il parto… Erano attesi con gioia dai loro genitori, ma il destino li ha strappati violentemente dalle loro braccia…
Io sono una mamma speciale, una di tante e tante ne ho conosciute in questi mesi… Ma chi sono le mamme speciali?

Sono Mamme che hanno ricevuto il dolore più grande che un essere umano possa mai ricevere: sopravvivere ad un figlio è inconcepibile e innaturale!
Sono Mamme nonostante siano entrate con una pancia e siano uscite con le mani “vuote“…
E, quella sensazione di vuoto le accompagnerà per SEMPRE
Sono Mamme che hanno sentito le parole più brutte che si possano sentire “Non c’è più battito!” o “Non ce l’ha fatta!”… Hanno portato i loro figli a casa, ma non in una navicella… I loro vestiti e tutto il resto profumano maledettamente solo di PULITO
Sono Mamme alla prima esperienza e hanno visto infrangersi il sogno di una gravidanza a lieto fine… Progetti, fantasie e speranze vengono “stroncati” di colpo…
Sono Mamme che hanno altri figli, consapevoli di ciò che hanno perso! Nonostante ciò la gente ricorda l’esistenza dell’altro figlio… Ma dimenticano che anche l’altro era loro figlio…
Sono Mamme che hanno partorito prima, ad esempio alla 25a settimana di gestazione, e hanno sentito definire la loro creatura un “aborto“!
Sono Mamme che hanno visto lottare i loro bimbi e hanno sentito dire che “Un figlio morto non VALE“!… Eppure quelle manine hanno stretto le loro e hanno visto tubi e fili su quel corpo… Altre, invece, non sono potute nemmeno essere accanto alle loro creature…
Sono Mamme che hanno visto uomini fuggire via, lasciandole nel momento di maggiore fragilità… Sì, perchè il dolore unisce o separa, non ci sono altre vie… E’ una bomba che esplode e porta solo devastazione!
Sono Mamme che non credono in un futuro roseo e non riescono a vivere momenti di spensieratezza, nemmeno quando hanno le loro attese rinascite… Vivono in stand-by…
Sono Mamme che hanno sentito le frasi più assurde e i “consigli” più sgangherati da persone che non sapevano nemmeno il volto del dolore per la perdita di un figlio. Le stesse persone che danno importanza alle cose più futili e si arrabbiano per banalità
Sono Mamme che non hanno scelto il dolore (è stato il dolore a “scegliere” loro), ma che spesso vengono ghettizzate dalla società, perchè pensa che il dolore “contagi“… Si consiglia uno psicologo quando potrebbero essere abbracciate da chi hanno davanti per farle sentire meno sole…
Sono Mamme che sono cambiate irrimediabilmente da quel giorno, sconosciute perfino a se stesse… E ogni giorno cercano di capire chi siano

Sono Mamme ferite nel cuore e nell’anima… Piegate dal dolore immenso e pesante…

Sono Mamme che sopravvivono, ma c’è un enorme differenza tra vivere e sopravvivere… Si riesce solo a sopravvivere con mille difficoltà!
Sono Mamme, ma ricordiamoci che sono anche donne fragilissime, anche se vogliono sembrare forti per orgoglio
RICORDIAMOLO quando le incontriamo!

-Marilu’ Pati-